La Corte di Cassazione lo scorso 27 marzo 2026 ha emesso l'interessante ordinanza n. 7374 in materia di multe per eccesso di velocità accertate con autovelox. La pronuncia, infatti, oltre a ribadire che la multa per eccesso di velocità è legittima solo se l'autovelox è stato omologato e sottoposto a verifiche e taratura periodiche (circostanza che deve provare la Pubblica Amministrazione e non l'utente), ha affrontato il tema della tipologia di strada su cui è posto il dispositivo. Il caso di specie, infatti, ha visto, tra le altre cose, la contestazione da parte del cittadino del posizionamento dell'autovelox su una strada, a suo dire, non a scorrimento veloce poiché lunga circa 2 km e mezzo. La Corte ha rigettato l'eccezione, precisando che la sola lunghezza non esclude il carattere di strada a scorrimento veloce e che tale esclusione è possibile solo qualora si dimostri l'assenza delle caratteristiche di cui all'art. 2, comma 3, lett d, D.Lgs. 285/2002 ("strada a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico, ciascuna con almeno due corsie di marcia, ed una eventuale corsia riservata ai mezzi pubblici, banchina pavimentata a destra e marciapiedi, con le eventuali intersezioni a raso semaforizzate; per la sosta sono previste apposite aree o fasce laterali esterne alla carreggiata, entrambe con immissioni ed uscite concentrate"). L'illegittimità della multa, ad avviso della Corte, va valutata in relazione al provvedimento prefettizio che dispone l'individuazione dei tratti di strada su cui posizionare il dispositivo elettronico. Ma poiché la valutazione effettuata dal Prefetto ha carattere discrezionale in ordine alle ragioni di merito (come, ad esempio, la pericolosità del tratto di strada), il Giudice può indagare solo sugli eventuali vizi di legittimità dell'atto, quali il mancato rispetto della suddetta norma che individua le caratteristiche delle strade a scorrimento veloce. Semplificando, posto che, a norma dell'art. 4 D.L. 121/2002, la decisione del Prefetto sull'individuazione delle strade ove posizionare l'autovelox è rimessa a valutazioni di carattere discrezionale, i Giudici possono annullare la multa solo nel caso in cui il cittadino dimostri che l'atto prefettizio è errato (rectius: viziato) laddove considera a scorrimento veloce un tratto di strada privo delle caratteristiche richieste dalla legge. Ma il compito di provarlo spetta al cittadino. https://avvocatocarnevale.it/news/autovelox-a-meno-di-1km-da-limite-di-velocita-multa-illegittima?includefuture=true
In merito alle sanzioni da Codice della strada, puoi leggere anche "Autovelox a meno di 1km da limite di velocità: multa illegittima?"
Ti posso aiutare?
Compila il modulo per essere ricontattato